Di film e festival: la Cineteca di Bologna

Riconosciuta come una delle più importanti in Europa, la Cineteca di Bologna rappresenta uno dei pilastri della vita culturale cittadina, grazie anche alle manifestazioni portate avanti in questi anni che l'hanno consacrata a punto di riferimento cinematografico per la comunità. Situata nell'ex Manifattura Tabacchi dove sono gli uffici direzionali, la Cineteca di Bologna ha concentrato buona parte delle sue attività negli spazi dell'area che ospitava il macello comunale (questa vecchia destinazione d'uso è testimoniata da una testa di toro in terracotta visibile ancora oggi in una delle facciate), ora denominata piazzetta Pier Paolo Pasolini, dando vita così a una sorta di cittadella dell'audiovisivo: archivi, biblioteca Renzo Renzi, le sale cinematografiche intitolate ai fratelli Lumière cui di recente si sono aggiunti gli omaggi a Mastroianni e Scorsese.

 

La fondazione della Cineteca risale al 1963, ed è nel 2000 che essa si trasferisce nel distretto culturale della Manifattura delle Arti, in cui hanno sede il MAMbo (Museo d'Arte Moderna), i dipartimenti accademici di Scienze della Comunicazione e del DAMS, nonché il Cassero, sede dell'Arcigay.

La Cineteca possiede un vastissimo archivio cinematografico, stimato in circa 46.000 pellicole girate in 35 mm, 16 mm e Super 8, a cui si aggiungono i lasciti di produttori e distributori cinematografici. Un patrimonio culturale di assoluto rilievo, in cui spiccano le collezioni di cinema sovietico, di cinema muto e popolare italiano, di cinegiornali e documentari e classici della storia. Al suo interno la Cineteca accoglie anche un'enorme biblioteca, in cui tutti possono documentarsi sulla storia del cinema attraverso la consultazione dei 4.000 volumi, 1.100 testate di riviste italiane e straniere dall'epoca del muto ai giorni nostri, 18.000 audiovisivi, 200.000 manifesti cinematografici e oltre 1.500.000 fotografie. Un luogo studiato e pensato per favorire lo studio e la ricerca cinematografica intitolato a Renzo Renzi, tra i fondatori della Commissione Cinema del Comune di Bologna, antenato della Cineteca.

 

La dimensione internazionale della Cineteca, trasformata nel 2012 in Fondazione, si deve al laboratorio "Immagine Ritrovata", una piattaforma specializzata nel restauro cinematografico che usa metodologie in grado di intervenire su materiali filmici di ogni epoca. A testimonianza del grandissimo valore dell'opera svolta, l' "Immagine Ritrovata" è stata premiata il 30 aprile 2014 a Londra con il prestigioso "Focal International Award" nell'ambito dell'annuale Restoration/Preservation Conference promossa dal British Film Institute. Si trattava quindi del premio per il miglior restauro cinematografico del 2013, quello di "Manila in the claws of light", diretto nel 1975 dal regista filippino Lino Brocka.

Oltre a fungere da centro di ricerca e conservazione, la Cineteca basa ovviamente la sua attività sulla proiezione di film, fruibili all'interno dello storico cinema Lumière, trasferitosi nel 2003 negli spazi ricavati dalla ristrutturazione suddetta dell'ex macello. La programmazione cinematografica è improntata alla diffusione storica del cinema in tutte le sue forme, con un occhio di riguardo alle opere non più reperibili nel panorama distributivo, o comunque ignorate dal mainstream. La visione dei film è spesso accompagnata da dibattiti e momenti di approfondimento con registi, autori e critici, delineandone così un'identità culturale precisa.

Il Lumière si compone di due sale, dedicate a Federico Fellini e a Martin Scorsese, divise dalla celebrazione dei classici italiani e la proiezione di film d'essai, soprattutto europei.

 

La Cineteca di Bologna è inoltre attivissima sul fronte delle manifestazioni cinematografiche, come il "Biografilm Festival", rassegna dedicata alle biografie e ai racconti, giunto quest'anno alla tredicesima edizione. Un evento mondiale, che comprende conferenze, dibattiti, mostre, concorsi e sezioni tematiche, e che richiama in città aspiranti registi, professionisti del settore e semplici appassionati.

Alla Fondazione Cineteca va anche il grandissimo merito di due delle più piacevoli e importanti manifestazioni cinematografiche di Bologna, ossia il cinema all'aperto in piazza Maggiore e il Cinema Ritrovato.

"Sotto le stelle del cinema" è la rassegna estiva di piazza Maggiore, con proiezioni gratuite, che da fine giugno a metà agosto illumina la piazza con film che vanno dalle origini del Novecento ai giorni nostri.

"Il Cinema Ritrovato", quest'anno alla XXXI edizione, permette di rivivere l'emozione dei classici intramontabili. Il progetto è nato per trasmettere l'ineguagliabile bellezza di capolavori restaurati e proiettati in prima visione nella versione originale con sottotitoli in italiano.

La Cineteca propone sempre laboratori e visioni per bambini e ragazzi, promuovendo anche festival come l'ormai famoso "Schermi e Lavagne".

Last but not least, il meraviglioso progetto in corso della Cineteca per la riqualificazione dello storico cinematografo a pochi passi da piazza Maggiore, il cinema Modernissimo, riportando gli interni delle sale al loro originario splendore Liberty e creando le condizioni per un'esperienza di visione alla massima qualità possibile. Speriamo che entro la fine del 2017 potremo raccontarvi la storia della riapertura del Modernissimo!

Se passate da Bologna entro il 5 marzo, non perdetevi questa bellissima mostra sull'invenzione del cinematografo e già che ci siete andate a visitare la Cineteca! Qui tutte le informazioni, le proiezioni e gli eventi aggiornati.

 

Silvana

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