Piazza coperta, biblioteca, centro multimediale e cornice di scavi archeologici: eccoci in Sala Borsa a Bologna!

Si sa, a Bologna anche se piove e ci si dimentica l'ombrello non si corre il rischio di bagnarsi troppo perché ci sono i portici. Dal 2001, quando sono state aperte al pubblico la piazza coperta della Sala Borsa e la relativa biblioteca comunale che si trova al suo interno, i bolognesi e i turisti hanno un motivo in più per non temere di uscire senza ombrello :)

 

La Sala Borsa è uno dei luoghi più affascinanti, amati e frequentati della città emiliano-romagnola, non solo per la ricchezza della biblioteca ma anche per la cornice che la ospita. Una meraviglia è passeggiare per la piazza in un uggioso giorno di pioggia, ripercorrendo e assaporando secoli di storia al riparo dalle intemperie. Attenzione però: bisogna ricordarsi di alzare gli occhi per guardare in alto e abbassarli a terra per vedere quel che c'è sotto i nostri piedi.

 

Situato dentro Palazzo d'Accursio, sede storica del Comune di Bologna nel pieno del centro urbano, questo spazio si presenta come una grande piazza coperta della superficie di circa quattrocento metri quadrati. Le lastre di vetro sul pavimento permettono di ammirare scavi archeologici che rivelano il passato millenario della città, mostrando tracce di edifici pubblici e religiosi e una rete fognaria di epoca romana, sopra cui si sono stratificate altre costruzioni nelle epoche successive. Si possono infatti vedere reperti archeologici dovuti alla stratificazione di diverse civiltà: quella villanoviana del VII secolo a.C. , quella della Felsina etrusca e quella della Bononia romana fondata nel 189 a.C.

 

L'area si trova evidentemente da sempre al centro della vita pubblica, e nei secoli ha subito numerose trasformazioni, diventando in epoca medievale un viridarium - o giardino di palazzo - e un vero e proprio orto botanico nel 1568 ad opera di Ulisse Aldrovandi, trasferito poi nel 1765 nell'attuale sede nei pressi di Porta San Donato.

 

L'elegante struttura in ghisa e in vetro che si innalza oggi sopra le nostre teste, un porticato sorretto da esili colonne, con belle decorazioni liberty e un vasto corpo centrale illuminato da un lucernario, è opera dei napoletani Alfredo Cottrau e Paolo Boubée e risale agli anni 1883-1886, quando si decise di sfruttare questi spazi per costruire un nuovo edificio destinato alle contrattazioni di Borsa. Ma le trasformazioni non finiscono qui, perché nei decenni seguenti sorsero sulla piazza un ristorante, una banca e l'Ente nazionale del Turismo, e negli anni Sessanta del Novecento addirittura un palasport, che offriva incontri di pallacanestro (fu qui che mosse i primi passi la squadra Virtus) e pugilato la sera, mentre di giorno la zona continuava a essere teatro di scambi economici. Nel 1976 si aggiunse anche un famoso teatro di burattini; poi la piazza diventò sede degli uffici amministrativi del Comune, che ha infine deciso di restituirla alla cittadinanza con l'intervento che ha portato all'attuale sistemazione, assolutamente rispettosa dell'architettura preesistente e anche di tutta la stratificazione della lunga storia passata. Nel 1999 viene dunque decisa la destinazione della piazza coperta a biblioteca, inaugurata appunto nel 2001.

 

Il risultato è uno spazio urbano estremamente piacevole, su quattro livelli, che fa venir voglia di sostare sulle panchine collocate lungo il perimetro della piazza, magari approfittando della connessione wireless o ammirando una delle mostre che periodicamente vi si svolgono. Se nel frattempo vi fosse venuta anche un po' di fame o voglia di un caffè, sul lato destro della piazza si trova anche un ottimo bar-pasticceria.

 

Appena entrati, sulla sinistra, si accede alla biblioteca ragazzi, un ampio spazio dove si può trovare ogni sorta di libri, film, fumetti, per bambini dai 0 anni fino all'adolescenza, oltre a uno scaffale rivolto agli adulti che si interessano di letteratura per ragazzi. C'è una sala bebè, ci sono incontri musicali, narrazioni in giapponese per i bimbi e tanto altro.

 

La biblioteca si sviluppa invece a partire dalla piazza principale, ai piani -1, 0 e 1. Al secondo piano si trova lo Urban Center Bologna, ossia mostre, incontri, laboratori, spazi di consultazione , strumenti interattivi riguardanti le trasformazioni urbane e territoriali di Bologna.

 

Sala Borsa è un luogo-non luogo, dove si va per leggere, per studiare, ma anche per fare una sosta, per sfogliare quotidiani e riviste, per assistere a una conferenza, per ammirare lo splendore dell'antica Bologna, camminandovi sopra con la sensazione di trovarsi a metà tra passato remoto e futuro. Ci si va anche per ascoltare musica o guardare un film, seduti in poltrona, per darsi un appuntamento e fare due chiacchiere nel grande salone al pianterreno, per imparare o ripassare le lingue facendo conversazione con persone madrelingua o per tante altre attività come club di lettura, corsi, eventi creati su misura per bambini e ragazzi.

 

Sul sito della biblioteca potete trovare tutti i servizi offerti, gli eventi aggiornati, le informazioni per le visite agli scavi e tutto ciò che riguarda la struttura.

 

Visitare Bologna senza ammirare Sala Borsa è insomma un sacrilegio.. voi ci siete stati?

 

Silvana

 

 

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Commenti: 1
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