Rimini Rimini, e 90 chilometri di costa. Benvenuti in Riviera Romagnola!

Siete in vacanza? Siete ancora (o già) a lavoro? In qualsiasi caso, sia che ci leggiate dalla spiaggia o dai monti o da una città afosa, siamo in agosto e questo post vorrebbe essere "vacanziero". Devo essere sincera, iniziando a scriverlo ho avuto dei dubbi sull'intenzione originaria, che era quella di parlarvi della riviera romagnola.
Quale argomento si presta meglio ad accompagnarvi in una sera d'estate? Bene, mi sono detta, riviera romagnola sia! Dunque.. Rimini? Cattolica? Cesenatico? Mare? Castelli? Fellini? E la piadina dove la mettiamo? E i fiumi? Aiuto! 

La verità è che la riviera romagnola è un tratto di costa lungo oltre 90 chilometri, e in questi 90 chilometri c'è un insieme di bellezze, naturali e non, difficilmente narrabili in poche righe. Quindi oggi vi racconterò semplicemente e in breve (ci provo!) la storia di questo mito del turismo, ripromettendomi di narrare prossimamente le singole peculiarità della Romagna.

 

La costa romagnola va dalla foce del fiume Reno al promontorio di Gabicce Monte, in provincia di Pesaro-Urbino. Il litorale attraversa quindi la provincia di Ravenna, la provincia di Forlì-Cesena e la provincia di Rimini, per terminare appunto all'inizio della provincia di Pesaro-Urbino. A nord sono moltissime le aree naturalistiche, valli e pinete, mentre a sud uno sviluppo inarrestabile del turismo ha portato spesso a una cementificazione esagerata.

 

Sotto il governo pontificio, nel 1843, viene ufficialmente inaugurato a Rimini il primo stabilimento balneare di quella che diverrà poi la Riviera Romagnola. A questo fa seguito, tra il 1870 e il 1873, la costruzione del Kursaal, che significa in tedesco "sala di cure", in risposta ad una nuova tendenza in voga tra l'aristocrazia e l'alta borghesia, che apprezzava i bagni di mare per le loro proprietà terapeutiche. Il Kursaal, caratterizzato da uno stile neoclassico e inaugurato il 1 luglio 1873, è protagonista per diversi anni di giochi, balli e piaceri, diventando il luogo della mondanità riminese per eccellenza. Da questo momento prende vita la grande macchina imprenditoriale turistica romagnola. Il Kursaal si trova immerso in un parco di 40.000 mq ed è collegato, tramite un pontile, a una piattaforma che si trova proprio sul mare di Rimini, con al centro un chiosco e i camerini. I turisti di Rimini vengono allietati da gite in barca, lezioni di nuoto, bibite, lauti pranzi.

Nei pressi del Kursaal viene inoltre realizzato lo Stabilimento idroterapico per le cure marine, affidato a celebri luminari come Paolo Mantegazza e Augusto Murri. La Belle Epoque fa il suo ingresso in pompa magna, battezzando Rimini una delle località turistiche più prestigiose d'Europa.

La demolizione del Kursaal avvenne nel dopoguerra per iniziativa del Comune, ed è una delle questioni più controverse della storia locale. 

 

Dopo Rimini, fu la volta di Cervia, che realizzò una zona balneare nel 1911, dando vita anche a un piccolo insediamento residenziale poco più a nord, quello che oggi è noto come Milano Marittima. Riccione, altro importante centro dell'attuale Riviera Romagnola, si convertì anch'essa al turismo balneare intorno agli anni '30, con le prime costruzioni di alberghi e pensioni. Proprio in questi anni si assiste ad un boom di presenze e alla nascita del cosiddetto turismo di massa sulla Riviera Romagnola.

 

I primi anni del Novecento rappresentano quindi l'epoca d'oro per il turismo della Riviera, che vede arrivare principi, duchi, marchesi, ministri, ambasciatori, consiglieri di corte austriaci e tedeschi. Spettacoli, balli, il cinematografo, manifestazioni, giochi, sport, mostre, mondanità e feste di ogni genere rallegrano le vacanze dei turisti.

 

Dopo la seconda guerra mondiale Rimini è da ricostruire: con spiagge e mari minati, porti inaccessibili dalle navi, infrastrutture inesistenti, attrezzature turistiche distrutte. Ciononostante nel 1945 arrivano comunque i primi turisti, e nel 1947 le presenze già si stabilizzano sui valori registrati nell'anteguerra.

 

Nel secondo dopoguerra la zona da Riccione a Milano Marittima vede sorgere molti altri centri balneari e, a partire dagli anni '50, anche sulla spiaggia si susseguono le aree attrezzate dedicate alla balneazione. Rimini e Milano Marittima si affermano in Europa come località turistiche di rilievo. Gli anni '60 sono quelli della consacrazione della Riviera, celebrata anche in molti film dell'epoca e narrata in modo eccellente dal riminese doc Federico Fellini. Rimini diventa la Riviera d'Europa. Twist, shake, minigonne, cravatte eccentriche, bikini ridottissimi, l'ombelico del turismo è qui.

 

In questi anni inizia a svilupparsi anche la parte settentrionale della Riviera Romagnola, quella della provincia di Ravenna, dove iniziano a sorgere numerosi Lidi. Forse per la sua giovane età, di certo anche per la sua conformazione con pinete naturali che separano i centri balneari dalla spiaggia, la zona dei Lidi Ravennati conserva oggi un aspetto più selvaggio e incontaminato, con aree naturali di grande interesse paesaggistico e faunistico.

 

Quello che c'è nel mezzo sono le colonie, è il dibattito sulla cementificazione, sul turismo rumoroso e vociante di certi posti della riviera. Ci sono studi sull'andamento del turismo in questa zona che vorrei approfondire e condividere con voi. Ci sono disquisizioni sul mare pulito o sporco, sui prezzi ancora accessibili, sui servizi impeccabili, sulla cortesia e l'ospitalità tutta romagnola, sulle nuove tendenze che vedono nascere locali bellissimi e rivisitazioni gourmet di piatti classici. C'è una riviera sempre in fermento e in divenire, che merita di essere raccontata nei dettagli. 

 

Ve ne parlerò ancora e ancora, intanto.. buon agosto, ovunque voi siate!

 

Silvana

 

 

 

Scrivi commento

Commenti: 2
  • #1

    Hobert Brundige (venerdì, 03 febbraio 2017 15:21)


    It's an awesome post for all the web users; they will obtain benefit from it I am sure.

  • #2

    Ocean Finance and Mortgages Limited (venerdì, 23 giugno 2017 07:35)

    Hai bisogno di un prestito? Se si! Contattare Ocean Finance and Mortgages Limited ® per piccole e grandi quantità di prestiti. Dedichiamo un prestito al tasso di interesse del 2%. Contattaci oggi via e-mail all'indirizzo oceanfinance459@gmail.com Doniamo anche da. £ 5mila sterline a 100 milioni di sterline per individui e aziende, il credito è aperto a tutti indipendentemente dalla nazionalità.